Tintura di Propoli pura dai nostri alveari in Basilicata
All’interno di un alveare, la propoli svolge una funzione precisa: è il materiale da costruzione e da sterilizzazione della colonia. Le api la usano per tappare ogni fessura dell’arnia, rinforzare le strutture interne e creare una barriera contro agenti esterni. Un’arnia sana ha pareti ricoperte di propoli — è uno dei segnali di una colonia in buona salute che un apicoltore impara a riconoscere.
La raccolta avviene attraverso griglie apposite posizionate all’interno dell’arnia. Le api, per istinto, cercano di sigillare ogni spazio aperto — e riempiono le maglie della griglia con propoli. Periodicamente l’apicoltore rimuove la griglia, congela la propoli per renderla friabile e la separa dalla griglia con una leggera pressione meccanica. Il prodotto che si ottiene è grezzo, con impurità minime di cera e residui vegetali.
La nostra propoli proviene da alveari posizionati in aree a bassa pressione agricola della Basilicata, dove la diversità botanica — pioppi, betulle, castagni, piante della macchia mediterranea — contribuisce a un profilo resinoso complesso. Il colore varia da lotto a lotto: ambrato chiaro in primavera, marrone scuro in estate e autunno.
Come si usa la tintura di propoli
- In estratto idroalcolico: qualche goccia sciolta in acqua o tisana
- Applicata direttamente in piccole quantità per uso topico esterno
- Abbinata al miele per preparazioni artigianali
- Come ingrediente in ricette di cosmetica naturale fai-da-te
Caratteristiche della nostra propoli
- Propoli grezza raccolta direttamente dall’arnia
- Provenienza: alveari in Basilicata
- Colore e consistenza variabili per natura del prodotto
- Produzione artigianale, quantità limitate per stagione
- Senza additivi.







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